Il CoronaVirus e la qualità del tempo in famiglia

di Marinella Governale

Tutti noi, in questo particolare momento della nostra vita, ci ritroviamo frastornati (ed anche impauriti) da questo “mostro invisibile” che sta cambiando le nostre abitudini, il nostro modo di vivere e ci sta mostrando tutta la nostra fragilità.

Ci chiediamo, ogni giorno, cosa sta succedendo in Italia ed in tutto il resto del mondo, ma come ce lo chiediamo noi adulti è logico che se lo chiedano anche i nostri bambini che, percependo ciò che gli succede intorno, si ritrovano soli davanti alle loro paure perché non sono in grado di esprimerle.

Ed in questa situazione siamo proprio noi, i genitori, ad avere il dovere, anche in assenza di domande specifiche e dirette dei nostri bambini, di informarli su cosa sta accadendo.

Tocca a noi spiegare con chiarezza la verità: che cos’è il coronavirus, di cui tutti parlano, e come funziona.

Non demandiamo le spiegazioni solo ai fumetti o ai video – più o meno carini – che si possono trovare in rete…questi  possono aiutare, ma devono essere i genitori (tenendo conto dell’età del bambino) a spiegare  il pericolo che si sta correndo, soprattutto se non si rispettano i consigli e le regole degli uomini che ci governano.

I bambini hanno bisogno di sapere, ma soprattutto hanno bisogno di essere rassicurati che presto si risolverà tutto, grazie al lavoro dei dottori che si prendono cura degli ammalati e degli scienziati che stanno cercando un vaccino che possa sconfiggere il virus.

Ed allora, siccome essere positivi è sempre la miglior cura, approfittiamo di questo tempo che il coronavirus ci sta regalando per potere rallentare i nostri ritmi, per potere trascorrere del tempo insieme a loro divertendoci, non  lasciamoli tutta la giornata davanti alla televisione o davanti ai videogiochi.

Il Consultorio MIF aveva già proposto alcuni giochi in una rubrica di qualche mese fa “Oggi ti propongo un bel gioco“. Diversi sono i giochi e le attività che possiamo fare insieme ai nostri bambini, riscoprendoci anche noi ancora bambini:

  • nascondere un oggetto e farglielo trovare dicendo “acqua, fuoco, fuochino”;
  • visto che tra poco sarà la festa del papà si può creare un biglietto d’auguri, un regalo da fare con materiale da riciclo, si può far memorizzare ai nostri bimbi una filastrocca da recitare al papà;
  • preparare la pasta di sale per realizzare un lavoretto insieme;
  • giocare a carte (rubamazzo, tivitti ect.);
  • fare insieme un puzzle;
  • leggere un libro ad alta voce, interpretando i personaggi;
  • preparare biscotti, torte, pizza…

Con i nostri ragazzi più grandi:

  • insegnare loro a lavorare a maglia, all’uncinetto e ricamare a punto croce;
  • a giocare a battaglia navale;
  • i gioco dei mimi;
  • il classico “nomi, cose e città”.

E perché no, aiutare a sistemare casa.

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