A Palermo c’è chi ascolta le voci della quarantena

Le voci della quarantena hanno mille tonalità:

  • c’è quella drammatica, del padre di un ragazzo con disabilità psichica, che ha bisogno di confrontarsi con un esperto;
  • c’è quella sommessa, della mamma che parla sottovoce, chiusa in bagno, per far sentire solo la sua stanchezza;
  • c’è quella flebile, delle signore anziane sole, senza familiari o amici, che nessuno cerca;
  • c’è quella delusa, di chi non viene più cercato dai colleghi di  lavoro nè dagli amici.

Le voci della quarantena arrivano tutte quante dal chiuso delle case, dove si svelano solitudini, sofferenze, ansie, e viaggiano attraverso il telefono.

Ad ascoltarle, dal 14 marzo scorso, sono i volontari del Consultorio dei Diritti MIF – Minori, Immigrati, Famiglie, un gruppo multidisciplinare di professionisti (avvocati, pedagogisti, psicologi, mediatori familiari, counselor, naturopati, farmacisti) che dall’inizio dell’emergenza sanitaria determinata dal dilagare del Corona Virus, hanno scelto di adattare le loro modalità di fare volontariato alla nuova situazione, attivando  la Linea contro la solitudine.

Il Consultorio dei Diritti MIF, presente a Palermo da quasi 10 anni, è impegnato nel supporto e nella tutela dei diritti per le fasce svantaggiate della popolazione e solitamente offre i propri servizi attraverso una attività di sportello gratuito di orientamento e consulenza.

L’iniziativa, vede la collaborazione e l’appoggio dei Arciragazzi Nazionale.

Le misure di distanziamento sociale, però, hanno portato i volontari a sperimentare una nuova formula per restare vicino all’utenza, ricorrendo all’attivazione di una linea telefonica, sponsorizzata su vari canali, soprattutto attraverso i social e che, in corso d’opera, ha beneficiato del supporto dell’Unione Buddhista Italiana che in piena emergenza Corona Virus ha attivato un bando per sostenere iniziative di volontariato a sostegno della persona in stato di disagio.

Sono oltre 80 le telefonate ricevute in questi primi mesi di attività: un’esperienza che ha permesso ai volontari del Consultorio di delineare i tratti caratteristici dei cittadini che ricorrono a questo servizio.

Così, sappiamo che la maggior parte delle persone che telefonano sono donne, di età compresa tra i 43 e gli 84 anni, per la maggior parte single, vedove o divorziate, o comunque con poche relazioni sociale attive; circa la metà degli utenti, si rivolge al servizio ogni giorno.

Le voci della quarantena, raccontano ai volontari storie di solitudine, sensazioni di rabbia, rassegnazione; a volte sono storie di angoscia, per la difficoltà della convivenza con i familiari, spesso ammalati o anziani; oppure raccontano le difficoltà economiche sopraggiunte con la crisi. A volte, queste voci chiedono di essere ascoltate, altre volte cercano un interlocutore per affrontare vari argomenti: la “responsabilità” di Dio in questa situazione, il ruolo punitivo della Natura contro gli uomini.

E ad ascoltarle, trovano ogni giorno un gruppo di volontari che sta facendo tesoro di questa esperienza, perchè ha il privilegio di offrire un servizio utile a contenere uno degli effetti più dirompenti, ma paradossalmente più taciuti, di questa crisi: la sofferenza psicologica e sociale dovuta alla carenza delle relazioni.

Parlare al telefono mantentendo l’anonimato con un interlocutore sconosciuto ma competente in tecniche di ascolto, eliminando i “filtri” della comunicazione non verbale, se da una parte “taglia” il passaggio di alcune informazioni importanti per una comunicazione efficace, dall’altra ha il grande vantaggio di far sentire più “sicuro” l’utente, più libero di esprimersi, permettendogli di esternare con maggiore facilità le sue sensazioni, i suoi pensieri, le sue richieste di aiuto.

La Linea contro la solitudine del Consultorio dei Diritti MIF è un servizio che va ad affiancarsi a tante esperienze di helpline attive sul nostro territorio, ma ha la peculiarità di offrire all’utente una varietà di competenze date dalla multidisciplinarietà  del gruppo dei professionisti volontari.

La Linea contro la solitudine prosegue: tutti i giorni, dalle 15 alle 18, sarà possibile parlare telefonicamente al 331 125 3780 con uno dei Professionisti del Consultorio MIF che offrianno gratuitamente supporto, ascolto e orientamento in questo difficilissimo momento della nostra storia in cui, un isolamento forzato, può generare ansie, preoccupazioni e disagio.

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial