Emergenza COVID-19: appello delle società scientifiche di area medica

Le Società Scientifiche degli internisti, FADOI e SIMI, dei geriatri, SIGG e SIGOT, e  l’associazione degli infermieri di Medicina interna, ANÌMO, denunciano la drammatica situazione ospedaliera dovuta  alla pandemia da COVID-19.

Gli ospedali sono ormai vicini al collasso, a causa di due fattori concomitanti:

  • carenza di personale sanitario
  • mancanza dei posti letto a fronte dell’abnorme afflusso di  malati per la rapida e vertiginosa  diffusione dell’infezione virale. 

E’ corretto e logico monitorare la crescente saturazione dei posti letto nelle terapie intensive,  ma in tante Regioni i tassi di occupazione dei reparti di Area medica sono  ormai superiori al 100% ,  considerando anche la presenza  dei malati non COVID, che continuiamo ad assistere,  ma le cui possibilità di accesso agli ospedali si stanno riducendo.

Una conseguenza probabile, se non certa, sarà l’incapacità di garantire gli standard qualitativi per le cure a  tutti  i malati cronici e ai malati acuti non COVID, oltre ad ulteriori criticità e ritardi nel campo della prevenzione.

La situazione sanitaria è drammatica e noi medici e infermieri  di Area medica,  sia nei nostri reparti sia in altri reparti ultra-specialistici rapidamente riconvertiti in Unità  COVID, ci prendiamo cura di oltre il 70% dei malati COVID ricoverati in ospedale, garantendo tutte le cure, compresa l’ossigenoterapia e la ventilazione non invasiva, cercando di strappare il paziente  alla intubazione o alla morte,   sentiamo il dovere di  sensibilizzare l’opinione pubblica  sulla reale situazione che viviamo ogni giorno negli ospedali. 

Siamo ora passati dalla discussione pubblica, oziosa e inutile sulle caratteristiche del virus, ad una analisi continua dei dati che indirizza l’opinione pubblica  verso  fallaci rassicurazioni,  portando a sottostimare il reale grado di saturazione dei posti letto che va ben oltre il  30 o 40% che viene usualmente comunicato.    

Infatti  la realtà non è  quella  rappresentata e  tutti noi viviamo ogni giorno grandi  difficoltà ad accogliere, curare e  trasferire  i tanti malati che giungono ai PS in numero superiore alla capacità ricettiva delle nostre strutture.

Non è di aiuto  per nessuno sottovalutare, sminuire, fingere che la situazione sia quasi normale o che a breve si possa normalizzare.   Pertanto chiediamo un maggiore impegno verso la diffusione di una informazione che accresca la consapevolezza dei cittadini sulla realtà  che stiamo vivendo.

Come Società scientifiche dell’Area medica, pensiamo   che serva una posizione chiara ed univoca di fronte alla circolazione di notizie contraddittorie che rischiano soltanto  di alimentare dissensi, confusione e malumore nella popolazione

Facciamo appello alle altre Società scientifiche per condividere queste nostre preoccupazioni e alle istituzioni per aiutarci ad  affrontare in tutto il Paese, la  gravissima emergenza sanitaria,  sostenendo il lavoro di  tutti gli operatori del SSN.

Dario MANFELLOTTO  presidente  FADOI , Società scientifica di Medicina interna

Antonello  PIETRANGELO presidente  SIMI, Società Italiana di Medicina Interna 

Raffaele ANTONELLI INCALZI  presidente  SIGG , Società Italiana Geriatria e Gerontologia  

Alberto PILOTTO  presidente   SIGOT ,  Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio

Gabriella BORDIN  presidente ANIMO, Associazione nazionale infermieri di Medicina Interna

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